Quod quaeris ars
Racconto stati d’animo, esperienze, percorsi e piccole storie attraverso immagini e musica.
Ho riunito tutto questo sotto il titolo Quod quaeris ars.
Letteralmente significa “ciò che cerchi”. Con un sottinteso: ciò che cerchi, in qualche modo, lo troverai.
Per me è un invito a entrare nell’opera e a riconoscere qualcosa di sé: un’emozione, un ricordo, una domanda.
Osservare un’immagine o ascoltare un suono significa anche condividere, per un momento, lo stesso spazio dell’artista.
Desideri, aspirazioni, difficoltà, limiti: sono parte del mio percorso, ma anche di quello di chi guarda o ascolta. In questo senso l’opera diventa un viaggio da fare insieme, oltre lo spazio e il tempo.
Non sono un maestro di vita.
Al contrario, continuo a cercare anch’io — e ogni lavoro è un modo per avvicinarmi, ancora una volta, a ciò che cerco.